Comunicato Stampa

Ben 25 impianti Legno-Energia, con i relativi impianti ausiliari della ditta costruttrice Spanner Re² GmbH andranno in funzione verso la fine del corrente anno. Re² realizza quindi in cooperazione con la filiale giapponese Spanner KK un ulteriore progetto Prestigioso per la produzione di energia elettrica ed energia termica, basata sul legno.


Neufahrn i. NB. Spanner Re² GmbH, leader mondiale della produzione impianti di cogenerazione di piccola taglia, da oltre 10 anni si dedica alla produzione di energia elettrica e termica dal legno. Con oltre 20.000.000 di ore d’esercizio gli impianti Legno-Energia si sono affermati a livello mondiale.


“All’inizio il mercato ha richiesto soprattutto impianti decentralizzati, ultimamente il trend sta andando verso la realizzazione di grandi progetti”, così Thomas Bleul Amministratore della Spanner Re² GmbH. “Grazie allo sviluppo di taglie più grandi, come ultimamente la ´HKA 70´ con una potenza di 68/72 kWel e 120/130 kWth, siamo riusciti a convincere i nostri clienti. Grazie a soluzioni a cascata (batteria) è possibile ampliare il campo di potenza fino a 2 MWel”, così Thomas Bleul.


Insieme alla filiale Spanner KK è stato infatti possibile acquisire questo prestigioso progetto: ben 25 impianti Legno-energia con una potenza complessiva die 1,75 MWel e ca. 3 MWth, il completo sistema di coclee, essiccazione e vagliatura, verranno formiti quest’anno. La progettazione è già in corso e in autunno verranno consegnati gli impianti ausiliari e i 25 moduli Legno-Energia, con successivo montaggio “chiavi in mano”. Per la fine dell’anno corrente è previsto l’inizio della produzione con immissione nella rete pubblica della corrente elettrica. Con l’energia termica prodotta verranno invece serviti delle grandi serre, le quali necessitano durante tutto l’anno di calore. “E’ un progetto esemplare, innovativo per l’uso di energia nell’agricoltura”, così Akiko Okada di Spanner KK.


Per la filiale giapponese si tratta del quinto progetto realizzato in Giappone. “Il nostro cliente si è informato in modo molto intensivo da 10 altri costruttori e alla fine ha scelto noi”, così Okada. Non ha convinto solamente la competitività economica della soluzione ad impianti multipli proposta da Spanner, rispetto ad un unico, grande impianto, ma anche la disponibilità dell’impianto per oltre il 90 %. In confronto ad un unico impianto è infatti possibile produrre durante la manutenzione di un modulo, con gli altri che possono rimanere in funzione. Cosa non possibile con un unico impianto. Inoltre è possibile fare la manutenzione al 100 % in proprio, evitando in questo modo il lavoro onerose da parte di ditte specializzate. Grazie alla vasta gamma di combustibili utilizzabili il cliente ha una sicurezza progettuale di lunga durata.


“Il progetto in Giappone dimostra, che Re² è in grado di fornire grandi impianti”, così Bleul. “Un progetto di queste dimensioni richiede un grande Know-how, una tecnologia affidabile e una squadra motivata, ben affiatata. Questo noi possiamo offrire ai nostri clienti”, puntualizza Bleul.

grossprojekt japan spannerre2gmbh